Come ottenere uova colorate per la Pasqua -Cum sa coloram ouale pentru Paste ( tehnica)





Quand'ero bambina in Romania metevo piccole foglie o pezzi di carta ritagliata con macchine o folletti/ gnomi sul uovo, si copre tutto con un pezzo di collant ( che si lega con del filo per cucire) e si immergono così nella soluzione colorata ...
Si lavano le uova, si applicano sopra due foglie bagnate, si taglia il collant a pezzi di forma quadrata e ogni pezzo si lega all’uovo, prestando attenzione che le foglie rimangano attaccate ad esso. Si immergono poi le uova così legate in abbondante acqua fredda, cui precedentemente è stato aggiunto il sale e il colorante alimentare.
Le uova devono bollire per quindici minuti, quindi si tolgono dall’acqua, si lasciano raffreddare e successivamente si liberano dalle calze e dalle foglie: rimarranno le uova colorate con la forma delle foglie.
Le bustine con la polvere coloranta si trovano facilmente in Romania nei negozzi prima della Pasqua, qui in Italia si trovano negli negozi con prodotto romeni o nelle cartolerie ( polvere colorante tedesca che piu' delle volte si usa con delle uova già sode : le uova sode con o senza foglie si immergono nell'acqua in quale abbiamo sciolto la polverina e si lasciano per il tempo necesario 30 " o 1 minuto ).

Si possono anche bollire le uova in una infusione di bucce di cipolla (gialla o rossa ) o nel tè di frutta di bosco o in una infusione di barbabietole o spinaci ( queste ultime due non le ho mai provate solo letto i sugerimenti)

Si possono anche scrivere o disegnare sopra con a cera . Facciamo bollire le uova sode, le lasciamo a raffreddare fino quando sono tiepide ( non fredde), Prendiamo una candela di cera e lo usiamo come una matita, possiamo scrivere "Buona Pasqua" o disegnare sul uovo quello che si desidera, atenti a non toccare i disegni. Immergiamo l'uovo nell'acqua con il colorante e lasciamo fino quando prende colore , la cera si sciolglie con il caldo dell'acqua e l'uovo rimane colore naturale dove c'era la cera .

Nella tradizione romena prima di iniziare a mangiare si svolge la battitura delle uova, fra due contendenti: un uovo sodo, ancora nel guscio, a testa; si appoggiano le uova una sopra l'altra. Si inizia a battere e vince chi riesce a spaccare il guscio dell'avversario pur mantenendo intatto il proprio uovo. Chi colpisce dice"Cristos a Inviat! " ( Cristo è risorto ! ) e l'altro risponde "Adevarat a Inviat!" ( è la verita che è risorto!/ è veramente risorto! ) .



in romana:

Cind eram acasa le puneam frunzulite sau chiar decupam din carti piticuti, sau masinute .. in fine .. diverse, puneam pe ou, inveleam in ciorap si in culoare cu el... pe urma raminea acolo alb ... Acum cine are rabdare sa faca asa ceva .. Eu nu ... Am facut in primul an de casnicie cu foi de ceapa rosie si aurie... i-am aratat ce talentata sunt acum gata .. le-am fiert in ceai de fructe de padure si au iesit tare frumoase

tehnica Mariei: incondeiate cu ceara
Ouale albe, spalate bine, degresate, se pun la fiert in apa cu sare. Dupa un minut si jumatate se scot usor si asa calde se incondeiaza cu ceara. Desenele se fac la imaginatia fiecaruia: flori, frunzulite, cruciulite, feicitari (Paste fericit!, Cristos a inviat!), numele celor dragi, etc. Cu multa grija sa nu se atinga locul pe unde am trecut cu lumanrea. Se introduc in vopsea si se lasa la fiert pana capata culoarea dorita. Se scot si dupa ce s-au scurs si s-a uscat vopseaua, se ung cu ulei pentru a le da luciu (cu mana unsa cu un pic de ulei). nu topesc ceara. Folosesc o lumanare subtire ca pe un creion. Simplu si nu te murdaresti de ceara

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