Stringozzi, strangozzi o strengozzi - Pasta umbra per il F di Foligno

Eccoci arrivati anche in Umbria.

F come Foligno per l'Abbecedario culinario d'Italia e vi aspetto con le vostre ricette umbre per le prossime due settimane ( dal 23/04/12 al 06/05/12 ). Se volete partecipare basta cucinare una ricetta umbra, pubblicarlo nel vostro blog e mettere il link nei commenti di questo post.


Foligno, situata nel cuore della pianura umbra e circondata da bei monti, è città di origine antiche. Nel periodo romano fu prima municipio, poi sede di prefettura, e infine, insieme alla distrutta città di "Foro Flaminio", "Statio Principalis" dei traffici imperiali sulla proconsolare via Flaminia. E' molto dibattuta, perchè molto incerta, l'origine del nome. Vari scrittori di epoca latina, tra cui Cicerone, Cesare, Plinio, pur non nominando mai la città, fecero riferimento ai suoi abitanti chiamandoli "Fulginates", parola che può derivare da Fulginium, Fulgincum, o Fulginca. Alcuni storici poi hanno avanzato l'ipotesi secondo cui l'etimo di tale parola possa essere fatta risalire al latino "Fulgeo" o "Fulgeos". E' più probabile invece, che il nome derivi dall'antica divinità, che gli Umbri chiamavano "Fulgura" e che i romani cambiarono in "Fulginea", divinità assai venerata nella zona. Il documento più attendibile che sembra supportare, meglio di altri, tali ipotesi è quello di Mons. Francesco Patrizi, governatore di Foligno il quale scrivendo al fratello Agostino il 27/10/1461 qualche mese dopo il suo festoso ingresso in città, comunicava tra l'altro, di avere veduto a un miglio da Foligno un tempio, in gran parte distrutto, in cui c'era un'iscrizione sulla quale si leggeva che Foligno prendeva il suo nome dalla dea Fulginea a cui il tempio era dedicato. Purtroppo tale iscrizione non è stata più ritrovata. Si può quindi pensare che, mentre la forma antica "Fulginea" si sia conservata presso notai e persone dotate di una certa cultura, nell'uso comune orale è possibile che la città già verso l'800 si chiamasse "Fulginium", come d'altra parte ancora, oggi in bocca popolare .

Se è incerta l'origine del nome di Foligno, non è più sicuro il luogo dove sorse anticamente l'originario nucleo che diede poi la nascita alla città. Fulginia, o comunque si chiamasse, sicuramente era sorta alcuni secoli prima dell'era cristiana ad opera di una popolazione pervenuta verso il sec. XI a.C. dal Nord della penisola Balcanica e parlante una lingua simile al greco. Le tracce dell'ubicazione originaria tuttavia sono così labili che gli studiosi da sempre sono stati incerti sull'individuazione del punto esatto dove sorse l'antico abitato. Pur nella sua vaghezza, l'indicazione più precisa è fornita da Silvio Italico che incidentalmente ricorda Fulginia priva di mura in una vasta e fertile regione. L' "ITINERARIUM ANTONIUM" il più completo dei quattro itinerari a noi giunti ricorda Mevaniae, Nuceriae e non Fulginiac. L' "ITINERARIUM HIEROSOLYMITANUM" indica la "Civitas Fulgini" a poche miglia dalla "Civitas Trevis" non facendo però menzione dei "Forum Flamini". Altri documenti antichi fanno riferimento a Spello e Bevagna, a "Foro-Flamini", a Nocera, ma non a Fulginea. Se ne ricava dunque una situazione di estrema incertezza. Infatti gli studiosi più importanti delle cose antiche di Foligno, Dominici e Faloci, presentano tesi diverse: il primo vede l'antica Foligno sul sito attuale, ammettendo l'esistenza di alcune ville nella zona collinare. Il secondo vede una Fulginia posta sul colle di Santa Maria in Campis e dei Cimitero. Dominici giustifica la sua tesi rifacendosi al poeta Silvio Italico, che parla di una Fulginia nei campi e senza mura, e contemporaneamente all'esistenza di ben quattro ponti lungo il corso dei Topino nello spazio di un solo chilometro (ciò non si potrebbe giustificare se l'antico nucleo non fosse stata una città attiva e popolata lungo il Topino). Faloci invece supporta le sue affermazioni con il fatto che, nella zona dell'attuale Cimitero, sono emersi, e compaiono ancora oggi, importanti reperti archeologia, e testimonianze di antichi edifici.
http://www.folignonet.com/sito/index.php


   
La cucina umbra ha influenze toscane e laziale però si avvantaggia su queste per la lavorazione delle carni e per i prodotti tipici che danno un impronta particolare come l'olio di oliva di sapore ricco con gusto di carciofo e cardi e aroma di mandorla amara, il tartufo nero di Norcia e di Spoleto che impreziosisce le ricette regionali. Anche se è una delle regioni italiane senza essere bagnata dal mare può vantare un ottima cucina di pesce di acqua dolce ( i pesci del lago Trasimeno e le trote della Nera). E non posso dimenticare il cioccolato e Perugia dove quasi un secolo fà sono nati i "Baci" e dove ogni anno in ottobre Eurochocolate attira tutti i golosi.


Stringozzi/strangozzi o strengozzi pasta tipica di Foligno e Spoletto è una pasta senza uovo, lunga e a sezione rettangolare o quadrata. Chiamata anche strozzapreti o strangolapreti sembra che il nome viene dalle stringhe delle scarpe con le quali i anticlericali strangolavano gli ecclesiastici ai tempi del dominio dello Stato Pontificio. A questo tipo di pasta è dedicata una sagra a luglio a Montefalco in provincia di Perugia. Pasta semplice di sola farina di grano tenero e acqua, una sfoglia sottile di 3 mm tagliata a strisce di 3-4 mm e di 20-30 cm di lunghezza.





Stringozzi (strangozzi o strengozzi ) ai funghi :

400 gr farina
20 gr funghi porcini secchi
4 cucchiai olio d'oliva
4 spicchi d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo fresco
4 cucchiai pecorino staggionato grattugiato
1 piccolo tartufo nero *
sale

Lasciate in ammollo i funghi nel acqua per una ventina di minuti. Scolate, buttate la prima acqua e mettete di nuovo in ammolo con altra acqua. Lasciate in ammollo per altri 20-30 minuti. Scolate di nuovo bene e filtrate l'acqua. Frullate nel minipimer i funghi con la loro acqua ( non deve essere troppa acqua).

Preparate la pasta incorporando alla farina l'acqua con i funghi e aggiungendo altra acqua se c'è bisogno. Salate. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, avvolgetelo a palla e chiudetelo dentro un tovagliolo appena umido e lasciatelo riposare per una ventina di minuti. Spianate l'impasto con il mattarello a uno spessore di 3 mm e tagliate la sfoglia a strisce di 3-4 mm e di 20-30 cm lunghezza.

Preparate un soffrito di olio, aglio e prezzemolo.

Lessate la pasta, scolate e ripasate nella padella con il soffrito.
Aggiungete pecorino e se avete anche un tartufo


in romana

Ingrediente :
400 gr faina
20 gr hribi uscati
4 linguri ulei de masline
4 catei de usturoi
1 legatura de patrunjel
4 linguri de pecorino ras
1 mica trufa neagra *
sare


Lasati la inmuiat ciupercile uscate in apa cit sa le acopere, dupa 20 minute le sscoateti din apa si apa o filtrati apoi mixati in robot ciupercile cu apa.
Pregatiti aluatul amestecind faina cu sare si crema de ciuperci , adaugati apa daca mai e nevoie. Trebuie sa obtineti un aluat omogen. Lasam aluatul la odihnit si apoi il intindem intr-o foaie de 3 mm din care taiem fisii de 3-4 mm cu o lungime de 20-30 cm

Fierbem pastele in apa cu sare si le scurgem.

Intr-o tigaie punem uleiul, usturoiul si patrunjelul tocat sa se incalzeasca pe foc,rasturnam pastele fierte in acest ulei aromatizat si luam tigaia de pe foc.
Servim cu putin pecorino ras si dca aveti si cu o trufa neagra rasa deasupra, direct in farfurie.


 english

Ingredienti :

400 gr all purpose flour
20 g dried porcini mushrooms
4 tablespoons olive oil
4 cloves of garlic
1 bunchfresh parsley
4 tablespoons grated pecorino staggionato *
1 small black truffle
Salt

Leave to soak the mushrooms in water for twenty minutes. Drain, discard the first water and put back with another water. Let it soak for another 20-30 minutes. Drain well again and filtered water. Puree in blender mushrooms with their liquid (not to be too much water).

Prepare the dough, incorpored flour with water mushrooms and adding more water if needed. Season with salt. Knead until dough is smooth and uniform, wrap it into a ball and close in a barely damp towel and let rest for about twenty minutes. Flatten the dough with a rolling pin to a thickness of 3 mm and cut the dough into strips of 3-4 mm and a length of 20-30 cm.

Prepare a soffrito oil, garlic and parsley.
Boil pasta, drain and put into the pan with the oil, garlic and parsley.
Add cheese and if you have a truffle.


43 commenti:

Gata da Plar - Mony ha detto...

Anche il tuo Cara Cristina, un debutto ALLA GRANDE! ^^
Conosco questa pasta, mi piace tantissimo!!!
Arriverò anch'io eh?! Un bacione e felice raccolta! ^^

Aiuolik ha detto...

Cristina che bello il tuo benvenuto all'Umbria!!! E che buoni gli strangozzi.

Grazie e ora speriamo che siano in tanti, anzi tantissimi, a partecipare!!!

Roxy ha detto...

Ecci all'Umbria.....non mancherò!!!
Intanto complimenti a te per la bella ricetta d'inaugurazione!!!!

briggishome ha detto...

Bellissima introduzione Cristina!
Questa pasta non la conoscevo, visto mò a cosa serve l'Abbecedario!
Aspettami ci sono anch'io!!
Baciussss
brii

briggishome ha detto...

Eccomi cara, con la mia prima ricetta
Scafata:
http://briggishome.wordpress.com/2012/04/23/scafata-it/
buonissimo!
baciusss
brii

Cindystar ha detto...

Ciao cara Cristina, che bella ricetta hai scelto per aprire le danze in Umbria! :-)
Ora tutti al lavoro, e buon appetito! :-)

elena ha detto...

Bene bene questa mi mancava...è questo il bello dell'abecedario....più ci si allontana da casa più, più si imparano nuove ricette..grazie Cri!

Terry ha detto...

Buonissimo inizio dimquestomgiro umbro... Spero di riuscir a combinar qualcosa anche per questa regione:)

Cristina ha detto...

Grazie a tutte voi per le belle parole e vi aspetto !
Io ieri mattina ho cercato molto questa pasta in internet perchè nel mio lovro di cucina umbra dicevano che assomiglia a delle tagliatelle corte anche se con una tagliatella corta non puoi strozzare nemmeno un pollo :-))

Rosa Maria ha detto...

Ciao Cristina, ci sono anche io a darti il benvenuto e farti presente che ho iniziato a studiare tanto tanto....amo l'Umbria moltissimo e spesso ci sono stata...spero di contribuire anche io:)
A proposito della tua ricetta "di benvenuto" complimenti....e aggiungo che mi ricorda nella forma gli "scialatielli" un tipo di pasta che da noi napoletani e salernitani viene usata moltissimo. A prestissimo con un primo contributo
Rosa Maria

elena ha detto...

Ciao Cristina ecco la mia ricetta
umbra....
http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2012/04/crostini-neri.html

un bacio !!!

Cristina ha detto...

@ Rosa Maria aspetto anche la tua ricetta ( o piu' ricette )

@ Elena grazie per la ricetta

sandra ha detto...

Buongiorno Cristina! Ecco il mio modestissimo primo contributo.
http://sonoiosandra.blogspot.it/2012/04/labbeccedario-italiano-f-come.html
UN ABBRACCIO E TANTA FELICITA'

sandra ha detto...

Cristina, scusami, controlli se ho messo tutti i link al loro posto perchè a volte sono un po' ... distratta? Sono stata attenta, mi sembra di aver fatto tutto bene..... ciao e scusa ancora

briggishome ha detto...

Beh, mi sto divertendo tantissimo!
Viva l'abbecedario!!!
ecco un dolce tipico, buonissimo!!!!
http://briggishome.wordpress.com/2012/04/28/crescionda-spoletina-it/
Buona domenica cara
baciussss
brii

Cristina ha detto...

Grazie Sandra e Brii !

anch'io ho già in mente un paio di ricette umbre per i prossimi giorni:-)

Uomo in Bagno ha detto...

Ciao Cristina, ecco il mio primo contributo per la F!!!

http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2012/04/30/abbecedario-culinario-ditalia-cipollata-umbra/

A breve arriveranno altre ricette!!!!

Rosa Maria ha detto...

Cara Cristina, eccomi arrivata!!!! inizio con un dolce (non mi smentisco mai!!!) e spero di regalarti qualche altra ricettina. Un abbraccio e a prestissimo
Rosa Maria

http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2012/04/pinoccate-di-perugiae-siamo-arrivati-in.html

briggishome ha detto...

Eccoooooo, una zuppa umbra favolosa!!
Prima volta che faccio le cicerchie..e non sarà l'ultima!
:-)
http://briggishome.wordpress.com/2012/04/30/zuppa-di-cicerchie/
baciussss
brii

Cristina ha detto...

Grazie UB, Rosa Maria e Brii !!!

UB molto bella e rapida la tua ricetta ..
Rosa Maria io sono tornata bimb leggendo la tu ricetta, mia madre preparava il caramello con i semi di girasole ( da noi non si trovavano le ostie e i pinoli).
Brii mi fai ripensare, io ho avuuto una brutta esperienza con le cicerchie comprate a COOP o Carefour .. adesso se li trovo in una ltro negozio li do un'altra ocasione nella pentola :-)

Aiuolik ha detto...

Ciao Cristina! Ecco il contributo della Trattoria: http://muvara.blogspot.com.es/2012/04/abbecedario-culinario-ditalia-bocca-di.html...e domani ne arriva un altro! A giudicare dai commenti sembra che anche in Umbria l'abbecedario stia andando alla grande!

Ciaoooo
Aiu'

Aiuolik ha detto...

Ecco, come promesso, il secondo contributo della Trattoria: http://muvara.blogspot.com.es/2012/05/abbecedario-culinario-ditalia.html...ottimo con i tuoi strangozzi ;-)

Ciaoooo

Roxy ha detto...

Ciao Cristiana!!!
Eccoti la mia ricetta:

http://curiosandoincucina.blogspot.it/2012/05/torta-umbra-al-testo.html

Alla prossima!!!

Rosa Maria ha detto...

Cara Cristina, eccoti la seconda ricetta:)
il libro che consulto in questa avventura la indica come dolce tradizionale umbro, ma sul web non ci sono notizie (io almeno non sono riuscita a recuperarne) :)
magari ti regalo una chicca!
ti aspetto in Molise ad Isernia, ci conto :)
a presto
Rosa Maria
http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2012/05/blog-post.html

Cindystar ha detto...

Ciao Cri, un po' in ritardino ma finalmente sono pubblica anche io con una ricetta umbra:-)

http://cindystarblog.blogspot.it/2012/05/la-ciaramicola-per-labbecedario.html

Ne ho già in serbo un'altra e se mi decido a fare la spesa ci sarà anche qualcosa di salato che bolle in pentola :-)
Buonissima giornata!

Cristina ha detto...

@ Aiulik buonissime le tue ricette, grazie. Il profummo del tartufo è arrivato fino a qui mmmmm

@ Grazie Roxy, mi piace molto la tua torta e la voglio provare anche se io non ho il testo, usero la piastra in ghissa

@ Rosa Maria che bella la tua torta davvero una Dea .. anche nel mio libro c'è questa torta, forse abbiamo lo stesso libro La cucina umbra di Emilia Valli ;-), Grazie della ricetta e anche del invito, non mancherò in Molise come spero di poter partecipare a tutte le regioni

@ Grazie Cindy! come sempre una ricetta bellisima con delle foto stupende

Uomo in Bagno ha detto...

Ciao, ecco i miei altri contributi...il primo è questo, un mio fallimento purtroppo...l'ho fatta bruciareeeeee :((((

http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2012/05/03/abbecedario-culinario-ditalia-torciglione/

E poi questa:

http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2012/05/03/abbecedario-culinario-ditalia-impastoiata-umbra/

Kristina ha detto...

Ciao cara mia omonima ;) ecco la mia prima ricetta
http://tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/05/benvenuti-in-umbria-ciriole-cu-li.html
ma domani dovrei riuscire a postarne un'altra.
A presto Kri

Cindystar ha detto...

Ti auguro un dolcissimo weekend con il cioccolatino perugino più buono e famoso al mondo! :-)

http://cindystarblog.blogspot.it/2012/05/baci-perugina-per-labbecedario.html

Cristina ha detto...

@ Uomo in bagno nel mio paese si dice che solo chi non lavora non sbaglia mai :-) quindi a volte capitano anche i picoli falimenti. Pero all'impastoiata pensavo anch'io per oggi. Mi piace la polenta quindi di sicuro deve essere un piato molto buono. Adesso la tengo in stand by per il primo giorno di pioggia :-)

@ Kristina grazie per la ricetta buona e veloce. Mi piacciono tanto i pleurotus . Non vedo l'ora di kleggere anche l'altra ricetta

@ Cindy sono rimasta ad ammirare a lungo i tuoi baci davvero molto riusciti . Complimenti!

Terry ha detto...

Ciao Cristina! Ecco il mio contributo
http://crumpetsandco.wordpress.com/2012/05/04/torta-al-testo/
Bacioni
Terry

Cristina ha detto...

Grazie Terry! bella la tua torta al testo .
Buon fine settimana

Kristina ha detto...

Rieccomi, la seconda ricetta è sempre un primo piatto, però buono buono, te l'assicuro perchè è piaciuto anche a quel difficilone di mio marito.
http://tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/05/ancora-un-giretto-in-umbria-spaghetti.html

Un abbraccio a presto Kri

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cri aspettami! Sto per postare la mia proposta per la F :)
Scusa tantissimo il ritardo ma in queste due settimane non ne ho avuto il tempo... :(
Un bacione!

Simona ha detto...

Cristina, il mio post arrivera' piu' tardi, ma vedrai che arriva. Grazie.

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cri eccomi!

AGNELLO IN FRICASSEA
http://gatadaplarr.blogspot.it/2012/05/agnello-in-fricassea.html

Grazie un bacioneeeeeee

Lo ha detto...

ecco la mia rocciata umbra per te:
http://galline2ndlife.blogspot.it/2012/05/abbecedario-culinario-ditalia-umbria.html

Cristina ha detto...

Grazie Mony e Lo !!!

Simona fai con comodo, ti aspetto anche domani mattina se non riesci stasera .

fragoliva ha detto...

http://fragoliva.wordpress.com/2012/05/06/crostini-di-cavolfiore/

ed ecco anche il nostro contributo umbro... bacissimi
A.B.C.

Simona ha detto...

Ciao Cristina. Eccomi qui: http://briciole.typepad.com/blog/2012/05/minestra-di-cicerchie.html

Grazie per l'ospitalita' e della pazienza.

Cristina ha detto...

Grazie ragazze (A.B.C.) buonissimo il vostro crostino, e una ricetta che piace anche a me .

Grazie Simona .

A tr poco con la lista e da oggi tutti in Liguria da Kristina http://tutto-a-occhio.blogspot.it/

Cindystar ha detto...

eccomiiiii ... ogni promessa è debita :-)

http://cindystarblog.blogspot.it/2012/05/salsa-ghiotta-umbra.html

grazie per avermi aspettato, un abbraccio e buonissima raccolta!!!

Aiuolik ha detto...

Ecco la F di Foligno in tutto il suo splendore! Grazie per aver partecipato, per l'entusiasmo, per le ricette e per tutto... e continua a viaggiare con noi :-)

http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/04/f-come-foligno.html

Ciau!
Aiu'

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