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novembre 10, 2022

Walnut slab pie / Torta di noci / Prajitura cu nuci


 


Ingredienti

sfoglia :
330 gr farina
270 gr burro
6 cucchiai latte

ripieno:
7 uova
240 gr zucchero
200 gr noci
3 cucchiai rom

Impastate bene, lasciate riposare nel frigo e preparate il ripieno.

Frullate i tuorli con lo zucchero molto bene, aggiungete la frutta secca e il rum e mescolate tutto con un cucchiaio e per ultimo gli albumi montate a neve.

L'impasto diviso in 2 pezzi, stendete una sfoglia sottile, versate il ripieno a cucchiaiate e livellate, stendete la seconda sfoglia sopra e bucherellate con la forchetta qua e là.
Infornate a 180°C per 30 minuti, fate la proba stecchino, il ripieno deve essere asciutto.
Tagliate il dolce freddo a rettangoli.

romana



ingrediente

aluat :
330 gr faina
270 gr unt
6 linguri lapte

umplutura:
7 oua
240 gr zahar
200 gr nuci macinate
3 linguri rom


faceti un aluat pe care il lasati la rece in frigider cat pregatiti umplutura si se incalzeste cuptorul.
Bateti galbenusurile spuma cu zaharul, adaugati nucile si romul si amestecati cu lingura iar la sfarsit albusurile batute spuma.
Intindeti o foaie din jumatate de aluat, peste ea puneti cu lingura umplutura si nivelati, acoperiti cu a doua foaie pe care o intepati cu furculita.

Coaceti la 180°C 30 min , faceti si proba cu scobitoarea, umplutura trebuie sa fie uscata.

Taiati prajitura rece in dreptunghiuri, presarati zahar pudra.





For the dough:
330 g flour,
270 g butter,
6 tablespoons milk.

For the filling:
7 eggs,
240 g sugar,
200 g ground walnuts,
3 tablespoons rum.

Make the dough by mixing the flour, butter, and milk until smooth, then let it rest in the refrigerator while you prepare the filling and preheat the oven.

For the filling, beat the egg yolks with the sugar until pale and fluffy. Add the ground walnuts and rum, mixing with a spoon. Finally, gently fold in the stiff-whipped egg whites.

Roll out half of the dough into a sheet and place it in your baking pan. Spoon the filling over it and spread it evenly. Roll out the second half of the dough, place it on top, and prick it all over with a fork.

Bake at 180°C for about 30 minutes, or until the top is lightly golden and the filling passes the toothpick test — it should come out dry.

Let the cake cool completely, then cut it into rectangles and dust generously with powdered sugar.

agosto 23, 2021

Irmik helvasi - Halva turceasca din gris cu coaja rasa de portocale si migdale macinate - Halva di semolino - Semolina halva with orange peels and ground almonds

 


Ingredienti (usate lo stesso bicchiere o un cup americano ):

2 bicchieri semolino ( quella per i gnocchi)
3/4 bicchiere olio di semi e burrosciolto ( chiarificato, ghee ) e mescolate insieme
4 bicchieri acqua
3 bicchieri zucchero
scorza grattugiata di arancia
3 cucchiai mandorle grattugiate + 1 per ornare

Fatte bollire acqua, zucchero e scorza di arancia fino quando si scioglie lo zucchero.
In un altra pentola aggiungete soltanto il semolino e tostate sul fuoco molto bene e quasi continuo fino quando cambia il colore e si sente un aroma come di nocciole. E importante come vi piace, meno o più colorata il sapore sarà diverso. Mia nonna preparava questo dolce facendo tostare molto bene fino a un colore quasi come il cioccolata al latte.
Adesso aggiungo anche il grasso ( olio e burro chiarificato * ) e cuociamo tutto insieme, mescolando molto bene, cambia ancora il colore, diventa più scuro. Versate il sciroppo caldo e mescolate bene che non rimangono i grumi. Aggiungete anche le mandorle e fate cuocere molto bene, a fuoco basso e mescolando quasi continuo fino quando il composto non sarà addensato molto bene come una polenta. Il semolino deve risultare cotto bene.
Versate il composto ottenuto in una teglia, uno stampo della forma desiderata piccola o grande ( si può tagliare a cubetti o altre forme una volta raffreddato ) o come ho fatto io e faceva anche la mia nonna con due cucchiai date la forma e mettete sul piatto da portata.
Ornate con mandorle

In romana

Ingrediente cintarite cu acelasi pahar sau cup american

2 pahare gris ( fin)
3/4 pahar ulei si unt clarificat topit amestecat
4 pahare apa
3 pahare zahar (sau dupa gust)
Coaja rasa de la o portocala
4 linguri migdale macinate (3 in halva si 1 presarata deasupra)


Se pun la fiert apa, zaharul si coaja rasa de portocale pina clocotesc si se topeste zaharul. Cind e gata stingem flacara si pastram siropul cald pina cind il vom folosi in halva.
In acelasi timp punem intr-o cratita grisul si il amestecam pe foc, singur, pina cind se simte miros ca de alune prajite si isi va schimba culoarea. Acum conteaza cum ne place halvaua mai alba sau mai maronie, bunica mea o facea colorata gen ciocolata cu lapte, eu o prefer mai deschisa la culoare. Gustul e diferit.
Adaugam grasimea si amestecam mereu, sa se prajeasca bine, se mai inchide la culoare. Varsam siropul ( puteti strecura coaja rasa de portocale sau daca e foarte fina si va place gustul puteti sa o lasati in sirop ) si amestecam mereu ca sa se incorporeze bine si sa se ingroase compozitia. Adaugam migdalele macinate si continuam sa amestecam pe foc. Trebuie sa rezulte ca o mamaliga bine fiarta.
Cind e gata putem varsa halvaua in tava, forma de chec, budinca, in forme de muffins, castronele sau putem cum am facut eu si facea si bunica mea sa luam cu lingura si sa asezam pe platou.
Ornam cu migdale daca vrem.

Bunica mea facea halvaua turceasca cu nuci si scortisoara ( aceasta se adauga spre sfarsit in compozitie daca e macinata sau se pune la fiert in sirop daca e baton)

english

Ingredients :

2 cups fine semolina
3/4 cup oil and butter mix together
4 cups water
3 cups sugar
gratted orange zest
4 tablespoon ground almonds

Boil water, sugar, and orange zest until the sugar has dissolved. In another pot, add only the semolina and toast it over the heat, stirring very well and almost continuously, until the color changes and it releases a nutty aroma. The degree of toasting depends on your taste; the more you toast it, the deeper and richer the flavor will be. My grandmother used to toast it until it reached a color almost like milk chocolate.

At this point, add the fat (oil and clarified butter*) and cook everything together, mixing very well. The color will darken even more. Pour in the hot syrup and stir thoroughly to avoid lumps. Add the almonds and continue cooking over low heat, stirring almost constantly, until the mixture thickens very well, similar to a dense polenta. The semolina must be fully cooked.

Pour the mixture into a baking dish or a mold of your preferred shape, large or small. Once cooled, it can be cut into cubes or other shapes, or, as I did and as my grandmother used to do, you can shape portions using two spoons and place them directly on a serving plate. Decorate with almonds.

*clarified butter: ghee or burro chiarificato






dicembre 21, 2018

Non plus ultra - con il Menu Lib(e)ro i "dolcetti per il caffè"



La ricetta per questa tapa l'ho trovata nel mio libro preferito:
" Intellettuali ai fornelli. Ricordi culinari e 50 ricette" 
ed. Humanitas Bucuresti 2012
 un libro con molti autori, tutti intellettuali romeni che si sono messi in gioco e insieme hanno raccontato, ognuno, alcune ricette come "contorno" a delle storie della loro infanzia, vita e meravigliosi ricordi di famiglia.  
Ho scelto un dolcetto piccolo, perfetto per il caffè però anche un dolce delle feste, una ricetta che si preparava come ci racconta l'autrice, la scrittrice Ioana Parvulescu,  a casa sua una volta al anno, a Capodanno. Forse di origini austro-ungherese come tante ricette in Transilvania e un nome latino Non plus ultra ( che di sicuro vuole indicare il limite massimo della bontà) "questo piccolo pasticcino una volta pronto assomiglia più alle sfere doppie  sulla Porta del bacio" del scultore romeno  Constantin Brâncuşi 




Ingredienti : 

200 g burro
280 g farina per dolci
70 g zucchero semolato
3 tuorli e un pizzico di sale

per la meringa :
3 albumi
240 g zucchero semolato

marmellata di albicocche

Preparate una frolla   mescolando il burro, zucchero, farina, sale e i tuorli. Come tutte le frolle non dovete impastarla troppo a lungo. Lasciatele a riposare a freddo, nel frigo, quasi 1 ora. Nella ricetta non lo dice ma è molto più facile stendere l'impasto freddo.

Nel frattempo montate i albumi a neve con lo zucchero.

Stendete l'impasto di 3 mm e tagliate con una forma o un piccolo bicchiere con il diametro di 25 mm ( è la misura giusta suggerita anche nella ricetta). Con questi ingredienti ottenete 240 dischi quindi una volta proti 120 piccoli dolcetti, quasi 3 teglie grandi.

Su ogni disco di pasta mettete con attenzione la meringa, anche se in internet si vedono molte foto con la meringa a punta in su e meglio come suggerito nella ricetta con la meringa un po' tonda, come un capello di neve ( non  si brucia nella cottura).

Infornate nel forno già caldo a fuoco basso ( 160°C nel mio forno) fino quando il biscotto e cotto e la meringa si colora poco, non si deve bruciare, deve essere asciutta. Come io ho diviso la ricetta in 3 e ho preparato solo un terzo, ho ottenuto 80 dischi di pasta con la meringa sopra, una sola teglia che una volta pronte ho spento il forno e lasciato a raffreddare nel forno dove con il caldo hanno continuato un po' la cottura.

Una volta freddi i biscotti spalmate della marmellata su un biscotto e unite con altro, accoppiando cosi due a due tutti.



in romana




Reteta Ioanei Parvulescu din cartea "Intelectuali la cratita. Amintiri culinare si 50 de retete " 

"In familie i se spunea "Nomplus". Nimic mai bun , intr-adevar, decit aceste mici prajiturele care semanau, odata terminate, cu sferele duble ale lui Brancusi de pe Poarta sarutului. Sau poate cu omul care si-a gasit jumatatea si a reajuns la ideala forma rotunda … ecc "

Ingrediente :

200 gr unt 
280 gr faina alba 
70 gr zahar
3 galbenusuri
putina sare

pentru bezea: 
3 albusuri 
240 gr zahar 

gem de caise 

Amestecam toate ingredientele ( untul, faina, zaharul, galbenusurile si praful de sare ) pentru a obtine un aluat fraged, destul de lipicios pe care nu il framintam mult asa cum se procedeaza cu toate aluaturile de acest fel. Il punem la frigider invelit in plastic pentru cel putin o ora ( nu scrie in carte dar va este mai usor sa il intindeti cind e rece).
Separat batem bezeaua din albusuri si zahar.
Aluatul intins in foaie de 3 mm il taiem cercuri cu un paharel sau cu forma speciala cu diametru de 25 mm, dimensiune perfecta ca sa obtineti prajituri mici. Aluatul ramas pe margini dupa decupare il mai intindeti si il decupati iar si tot asa pina se termina.

Asezati cerculetele de aluat cu grija pe tava cu foaie de hirtie de copt si pe fiecare ungeti cu grija bezeaua care asa cum spune autoarea "li se pune deasupra cate o caciula de bezea"

Se coc la foc mic ( 160°C in cuptorul gata incins) cit sa fie gata biscuitele iar bezeaua "nu trebuie sa se coloreze decit un strop", evident sa fie uscata.

Dupa ce se racesc se lipesc cite doua cu gemul de caise.

Sunt foarte bune si se pastreaza bine mai multe zile, chiar sunt mai fragede dupa minim 12 ore . Din cantitatea de mai sus ies 240 cerculete de 25 mm diametru care unite cite doua vor forma 120 bucati de prajiturele.



english


Ioana Pârvulescu’s recipe from the book “Intelectuali la cratiță. Amintiri culinare și 50 de rețete”

“In our family it was called ‘Nomplus’. Truly, nothing was better than these little pastries that, once finished, looked like the double spheres on Brâncuși’s Gate of the Kiss. Or perhaps like a person who has found their other half and has returned to the ideal round form… etc.”



Ingredients ( for 120 pieces):

200 g butter
280 g flour 
70 g sugar 
3 yolks
a pins of salt

for the meringue :
3 egg whites
240 g sugar

apricot jam

Prepare a shortcrust dough by mixing the butter, sugar, flour, salt, and egg yolks. As with any shortcrust pastry, you should not work it for too long. Let it rest in the fridge for about an hour; the original recipe doesn’t say so, but rolling out the dough is much easier when it’s cold.

In the meantime, beat the egg whites with the sugar until stiff.

Roll out the dough to a thickness of about 3 mm and cut out small rounds using a cutter or a tiny glass about 25 mm in diameter, which is also the size suggested in the recipe. With these quantities you will get around 240 discs, which means about 120 little pastries, roughly three large baking trays.

Place a small amount of meringue on each disc, shaping it gently. Although online you will often see meringue piped into tall peaks, the recipe suggests forming a round, smooth little “snow cap”, which prevents it from burning in the oven.

Bake in a preheated oven at a low temperature, about 160°C in my oven, until the biscuit base is cooked and the meringue is lightly colored but not browned; it should remain dry and delicate. I prepared only one third of the recipe, which gave me about 80 discs on a single tray. Once they were done, I turned off the oven and let them cool inside so they could dry further with the residual heat.

When the biscuits are completely cool, spread a little jam on one and sandwich it together with another, pairing them all in twos.




 E' arrivato anche il mio turno per ospitare una tappa del nostro gioco 
Da oggi e fino al 3 Gennaio 2019 ( incluso) vi aspetto con le vostre ricette dei
 "Dolcetti per il caffè".
 Lasciate nei commenti a questo post
 i link della vostra ricetta. 
Leggete QUI come partecipare.

La nostra brigata di pasticceria è composta da:

Marta  con  Biscotti al limone

Elena con Aranciata nuorese

Lucia con Biscotti ai fiocchi d'avena

Resy con Biscotti svedesi al cioccolato

Carla con Tondini alle scorzette d'arancia 

Aiuolik con  Neenish tarts 

Monia con Biscotti arancia e cioccolato

Cindy con Piccoli bignè con gocce di cioccolato






giugno 09, 2016

Cornulete "Valerica " cu untura si galbenusuri de oua - Crescent pastry

 

Ingredienti:

300 gr farina 00
yogurt o panna acida quanto basta
4 tuorli
150 gr strutto o burro
1 cucchiaio lievito per dolci
100 gr zucchero

Frullate zucchero con tuorli, aggiungete strutto/burro, farina, lievito per ultimo lo yogurt o panna acida quanto basta ( o cucchiai) per ottenere una frolla. 
Lasciate 30 minuti a freddo
Stendete e tagliate a triangoli, riempite di mostarda bolognese o marmellata  e arrotolate.
Cuocete nel forno caldo a 180°C pochi minuti, solo fino quando diventano dorati, si induriscono mentre si raffreddano

 romana 

Ingrediente :

300 gr faina
iaurt sau smantana cat e nevoie
4 galbenusuri
150 gr untura
1 lingura praf de copt
100 gr zahar

 umplute cu gem

aluatul se tine minim 30 minute la rece
se coc doar pana cand sunt aurii, se mai intaresc la racire

english

Ingredients: 
300 g all-purpose flour, yogurt or sour cream as needed, 4 egg yolks, 150 g lard or butter, 1 tablespoon baking powder, 100 g sugar. 

Blend the sugar with the yolks, add the lard or butter, the flour, the baking powder, and finally enough yogurt or sour cream (a few spoonfuls) to obtain a shortcrust dough. Let it rest in the fridge for 30 minutes. Roll it out and cut into triangles, fill with Bolognese mostarda or jam and roll them up. 
Bake in a preheated oven at 180°C for a few minutes, just until golden; they will firm up as they cool.

febbraio 22, 2016

Y di Yerevan per l'Abbecedario Culinario Mondiale Armenian - Gata Գաթա and Nazook Sweet Bread Recipe

Eccoci arrivati con il nostro Abbecedario Culinario   ( un progetto della Trattoria Muvara il blog di Aiulik ) in Armenia, a Yerevan.

.
 

"L'Armenia confina con la Turchia ad ovest, la Georgia a nord, l'Azerbaigian e la repubblica de facto del Nagorno Karabakh ad est, l'Iran e l'exclave azera del Nakhchivan a sud. 
Il nome originario del paese era Hayq, divenuto più tardi Hayastan, traducibile come "la terra di Haik" (stan è un tipico suffisso persiano per indicare un territorio). Secondo la leggenda, Haik era un discendente di Noè (essendo figlio di Togarmah, che era nato da Gomer, a sua volta nato dal figlio di Noè, Yafet) e, secondo la tradizione cristiana, antenato di tutti gli armeni. Haik si stabilì ai piedi del monte Ararat, partì poi per assistere alla costruzione della Torre di Babele e, ritornato, sconfisse il re assiro Nimrod presso il lago di Van, nell'attuale Turchia.
Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti a partire dal nome della più potente tribù presente nel territorio (gli armeni, appunto) e deriva da Armenak (o Aram), un discendente di Haik e un grande condottiero del popolo armeno. Fonti precristiane riportano invece la derivazione dal termine Nairi (cioè "terra dei fiumi") che è l'antico nome della regione montuosa del paese e che è usato sia da alcuni storici greci sia dall'iscrizione di Behistun, ritrovata in Iran e risalente al 521 a.C.
Il nome ufficiale dello stato è Repubblica di Armenia



Armenia è un grande altipiano di  1500-1800 m altitudine media, altezza che influenza molto la clima, flora e fauna del paese che è situato infatti fra i paralleli che passano per Napoli e Reggio Calabria. Le catene montuose fermano i venti umidi provenienti dal mare quindi la clima continentale, molto secca e con inverni lunghi e rigidi  da ottobre a maggio. Le condizioni geografiche quasi di isolamento tra le montagne marginale hanno favorito anche una popolazione che si è conservata da punto di vista etnico e culturale e molto fedele alla sua religione cristiana antica. Il cristianesimo è stato adottato nel 301 come religione di stato " e con san Gregorio Illuminatore ( imprigionato in un pozzo per 13 anni dal re Tiridate ) istituì la propria Chiesa Apostolica Armena, che si separò dalle altre chiese cristiane dopo il Concilio di Calcedonia del 451". Insieme agli armeni che sono quasi 98% il resto della popolazione sono curdi, russi e pochi greci o altri gruppi. La diaspora armena costituita in mare parte dopo il Genocidio armeno del 1915 vive oggi in molti paesi nel mondo, nei paesi vicini e lontani, cristiani e non. Le comunità più grandi sono in Russia, gli Stati Uniti e in Francia


   Wikipedia : Armenia

L'Armenia è spesso definito un museo all'aria aperta. I visitatori possono trovare circa 4.000 monumenti storici in tutta l'Armenia, appartenenti ai vari periodi della storia del paese: dalla preistoria all'età ellenistica, dai primi anni dell’epoca cristiana al Medioevo. Nel corso dei secoli gli armeni hanno creato i loro capolavori durante i rari periodi di pace e di relativa prosperità. Solo a Yerevan ci sono più di 40 musei e gallerie di belle arti.
Se avette voglia leggete sul sito del Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia la storia del'Armenia  e gli armeni in Italia 

Armenia is often described as an open-air museum. Visitors can find around 4,000 historical monuments throughout the country, belonging to various periods of its history: from prehistory to the Hellenistic age, from the early Christian era to the Middle Ages. Over the centuries, the Armenians created their masterpieces during rare periods of peace and relative prosperity.
In Yerevan alone there are more than 40 museums and fine art galleries.
If you wish, you can read on the website of the Embassy of the Republic of Armenia in Italy about the history of Armenia and the Armenians in Italy.

Erevan ( Yerevan o Jerevan )
è la capitale e la più popolosa città dell'Armenia. Situata nel centro del paese non lontana dal confine con la Turchia e nelle pendici del monte Ararat

Yerevan (Erevan or Jerevan)
is the capital and most populous city of Armenia. It is located in the center of the country, not far from the border with Turkey, and on the slopes of Mount Ararat.



Il monastero di Geghard parzialmente scolpito nella montagna e che dal 2000 è Patrimonio dell'umanità e dell'UNESCO.

 foto Google
 Lago Sevan 

 Il più grande lago dell'Armenia situato a metà strada tra il Mar Nero e il Mar Caspio e il Moastero Sevanavank.

foto google

Khor Virap Uno dei più importanti monasteri armeni, sorge sul luogo dove San Gregorio Illuminatore fu imprigionato per tredici anni, dopo i quali Gregorio, battezzando il re Tiridate III, fece dell'Armenia la prima nazione cristiana al mondo.Situato vicino al confine con la Turchia da qui si vede il Monte Ararat, la montagna dove secondo  la Bibbia, Noè approdò sulla sua cima dopo il diluvio universale, scatenato da Dio per punire gli uomini e  secondo la leggenda l'Arca di Noè é ancora sulla montagna.

foto Google

Cattedrale di Echmiadzin
Costruita originariamente tra il 301 ed il 303, datazione che la rende l'edificio di culto cristiano più antico del paese.Nel 2000 è stata inclusa nella lista dei patrimoni dell'umanità UNESCO insieme al sito archeologico di Zvartnots ed alle chiese di Santa Ripsima, di Santa Gaiana e di Shoghakat.
foto wikipedia



Non dobbiamo per forza andare cosi lontani per conoscere l'Armenia, a Roma si trova la Chiesa di San Biagio degli Armeni ,Santa Maria Egiziaca e la chiesa di san Nicola da Tolentino, a Bari la Chiesa di san Giorgio degli Armeni, a Venezia isola di san Lazzaro degli armeni, collegio Moorat Raphael.

Anche in Romania gli armeni sono presenti da più di mille anni. ( Armeni in Romania ), la comunità armena è anche oggi anche se non abbastanza numerosa ma molto attiva e ogni anno a Bucarest c'è un Festival Strada Armeneasca, ( il Festival Via Armena)
E non posso parlare degli  armeni  senza pensare a  Babi che non dimenticherò mai, la nonna armena della mia migliore amica.

La chiesa armena a Bucarest costruita nel stile armeno 

We don’t necessarily have to go so far to discover Armenia. In Rome you can find the Church of San Biagio degli Armeni, Santa Maria Egiziaca, and the Church of San Nicola da Tolentino; in Bari, the Church of San Giorgio degli Armeni; in Venice, the island of San Lazzaro degli Armeni and the Moorat-Raphael College.

Armenians have also been present in Romania for more than a thousand years (Armenians in Romania). The Armenian community is still active today, even if not very numerous, and every year in Bucharest there is the Armenian Street Festival (Festival Strada Armenească / Festivalul Strada Armenească).

And I cannot talk about Armenians without thinking of Babi, my best friend’s Armenian grandmother, whom I will never forget.

The Armenian Church in Bucharest, built in the Armenian architectural style.


La cucina armena influenzata da i paesi vicini come Iran e la Turchia

  • Yalanchi, sarma - Involtini di carne avvolta in foglie di vite. Ne esistono molte varianti.
  • Dolma - verdure ripiene 
  • Lavash - Il tradizionale pane armeno. Molto sottile, viene spesso utilizzato per preparare involtini.
  • Shaurma; Keufta
  • Lahmajun
  • Khorovats - Una sorta di spiedo che si mangia arrotolato nel lavash
  • Herishah o Kashkag - forse il piatto armeno più antico
  •  Toorshi - sott'aceti
  •  Gata, Gatah, Katah o Nazook il dolce tipico a Natale
  •  anche se il pesce non si trova spesso nei menù armeni tradizionali, l'eccezione è la trota di Sevan (Salmo ischchan) introdotta quando l'Armenia faceva parte delle repubbliche sovietiche  
  • il caffè armeno ( simile a quello greco, turco o romeno) 

Aggiungo qui alcuni site o blog che a me piacciono molto, con ricette armene tradizionali o ricette delle comunità armene nel mondo. Spero di essere di aiuto per trovare più ricette

http://www.thegutsygourmet.net/armenian.html

http://foodnchef.com/armenian-cuisine-traditional-dishes-from-the-heart-of-armenia/

http://www.thearmeniankitchen.com/


La mia ricetta sono i  / My recipe is the

 Nazook e Gata ( Katah) 

Ingredienti :
1/2 cup latte intero
1/4 cup panna ( io ho aggiunto yogurt)
1 uovo 
2 cucchiai zucchero
2 cucchiai burro sciolto
sale
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
2 cup farina 00 ma se c'è bisogno dovete aggiungere di più ( io ho aggiunto)

ripieno:

3/4 cup farina 
3/4 cup zucchero
burro sciolto 2-3 cucchiaio o di più quanto basta per ottenere la giusta consistenza, stringendo nel pugno il ripieno non deve essere troppo sbriccioloso 
vaniglia 

1 cup = 200 ml 

1 tuorlo per spennellare prima di infornare

Mescolare latte, panna o yogurt, uovo con zucchero e il burro sciolto e aggiungere il lievito sciolto e poi la farina e il sale, mescolate molto bene per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, se invece e appiccicoso aggiungete farina e lavorate. Lasciate l'impasto in una ciotola unta a riposare e lievitare per un paio di ore. 

Preparate il ripieno, io ho seguito questo video ( anche la ricetta è questa solo che divisa a metà)  

Una volta lievitato l'ìmpasto dividete in due parti.

Con una parte prepariamo Gata ( Katah)
Stendete l'impasto sul tavolo e date una forma tonda, non troppo sottile. In mezzo aggiungete la metà del ripieno, stringete i bordi verso centro chiudendo dentro il ripieno, con una mano schiacciate e livellate. Spennellate con tuorlo e disegnate delle righe con la forchetta sulla superficie e poi fate anche alcuni buchi con i rebbi della forchetta.

Mettete la torta su una teglia con carta da forno e infornate a 175-180°C per 30 minuti o fino quando diventa dorata. Lasciate raffreddare prima di tagliare e servire, e buona un po' calda. 

 english

Nazook and Gata (Katah).

 Ingredients: 
1/2 cup whole milk, 1/4 cup cream (I used yogurt), 1 egg, 2 tablespoons sugar, 2 tablespoons melted butter, salt, 1/2 cube fresh yeast, 2 cups all-purpose flour but add more if needed (I added more).

Filling: 3/4 cup flour, 3/4 cup sugar, 2–3 tablespoons melted butter or more if needed to reach the right consistency; when you squeeze the filling in your hand it should hold together lightly and not be too crumbly; vanilla. (1 cup = 200 ml). 1 egg yolk for brushing before baking. 

Mix the milk, cream or yogurt, egg, sugar, and melted butter, add the dissolved yeast, then the flour and salt, and mix well to obtain a soft dough that is not sticky; if it is sticky, add more flour and knead. Let the dough rest and rise in a greased bowl for a couple of hours. Prepare the filling. Once the dough has risen, divide it into two parts. With one part prepare the Gata (Katah): roll the dough into a round shape, not too thin, place half of the filling in the center, bring the edges to the middle to enclose the filling, press and flatten gently, brush with egg yolk, draw lines with a fork and poke a few holes. Transfer onto a baking tray lined with parchment paper and bake at 175–180°C for about 30 minutes or until golden. Let cool before slicing; it is also good slightly warm.



Con l'altra metà del impasto prepariamo i Nazook 

Stendere l'impasto non troppo sottile in un rettangolo, mettere sopra il ripieno avanzato, arrotolare stretto dal lato lungo, tagliate in 10 pezzi e spennellate con il tuorlo. Infornate per 25-30 minuto o quanto basta per diventare dorati. 

english

With the other half of the dough we prepare the Nazook. Roll out the dough into a rectangle, not too thin, spread the remaining filling over it, roll it up tightly from the long side, cut into 10 pieces and brush with egg yolk. Bake for 25–30 minutes or until golden.





  



Bari Akhorzhak! - Buon appetito !  







in romaneste :

Ingrediente :
 
1/2 cup lapte
1/4 cup smintina de gatit ( eu am pus iaurt)
1 ou
2 linguri zahar
2 linguri unt topit
sare
1/2 cub de drojdie proaspata
2 cup faina pentru prajituri si daca este nevoie mai adaugati, eu am mai adaugat, aluatul nu trebuie sa fie lipicios

umplutura:

3/4 cup faina 
3/4 cup zahar
unt topit 2-3 linguri sau cit e nevoie ca sa obtineti o umplutura care luarta in pumn si strinsa sa isi pastreze cit de cit forma, sa nbu fie foarte sfarimicioasa ci doar putin sfarimicioasa. 
vanilie

1 cup = 200 ml   


1 galbenus ca sa ungeti aluatul inainte de al introduce la cuptor

Amestecati laptele, smintina sau iaurtul, oul batut cu zaharul si untul topit si adaugati peste drojdia topita ( frecata cu lingura cu putin din zaharul din reteta). Acum adaugati faina si sarea, framintati bine piuna obtineti un aluat care nu trebuie sa fie lipicios, daca e bìnevoie mai adaugati faina . Puneti bila de aluat intr-un castron uns cu putina grasime si acoperiti castronul ( cu foaie de plastic transparent sau un servet de pinza). Lasati citeva ore sa dospeasca, timpul este in functie de temperatura din bucataria voastra. Aluatul trebuie sa isi dubleze volumul.  

Pregatiti umplutura, eu m-am inspirat dupa  acest film ( inclusiv reteta este aceasta doar ca am impartit cantitatea la 2)  
Cind aluatul a dospit il impartiti in 2. Puteti obtine ori 2 gata ori min. 20 bucati nazook ori cum am facut eu 1 gata si min 10 nazook.

Cu o parte am pretatit Gata ( Katah)

Intindeti aluatul pe masa de lucru si ii dati o forma de disc nu prea subtire ca si grosime. In mijloc adaugati umplutura ( deci jumatate din umplutura totala din reteta dse mai sus), adunati marginile spre centru si le stringeti cum se string baierele unui traistute, apoi cind ati inchis bine apasati usor si nivelati in asa fel incit la final sa obtineti un disc umplut. Cel mai bine si usor este daca vizionati filmul pe youtube , linkul e mai sus. Dupa ce ati uns cu o parte din galbenusul de ou in care daca vreti puteti pune putin lapte, apa sau smintna ca sa il faceti putin mai lichid sau nu desenati modele cu dintii de la furculita ca si cum ati zgiriia oul intins deasupra si apoi intepati prajitura cu dintii de la furculita in citeva locuri ca sa nu se umfle la coacere, trebuie sa ramina ca un disc nu ca o minge. Daca cumva se umfla putin la copt cind o scoateti din cuptor asa calda o puneti cu fata in jos si apasati putin, isi revine la forma si apoi o puteti rasturna din nou in pozitia normala. 

Puneti prajitura pe tava de la cuptor cu hirtie de copt si coaceti la175-180°C cca  30 minute sau cit e nevoie ca sa se rumeneasca.

Cu cealalta jumatate de aluat si umplutura am pregatit  Nazook 

Intindem aluatul in forma de dreptunghi nu prea subtire, punem in mijloc si nivelam umplutura, rasucim latura lunga a dreptunghiului si obtinem o rulada din care taiem 10 bucati ( cine le taie putin oblig, altii le taie cu rotita ondulata ).  Ungem cu galbenus de ou fiecare bucata ( sau ungem cu ou tot sulul si apoi taiem) si coacem la 175-180°C  cca  25-30 minute sau cit e nevoie sa devina aurii, sa se rumeneasca.

 Le tenere dolcezze di Resy - Torta di mele 

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Le tenere dolcezze di Resy - Tolma ( o dolma) 

Torta di rose - Beef Kofta ( polpette di manzo)  

La cucina di Anisja - Il Boorma 

Pinkopanino - Sou-berag

Bricciole - Arganak ( zuppa armena con polpette)
  
Viaggiare e come mangiare - Lupiai gndik ( bocconcini di fagioli)
 
Torte e dintorni - Spas (la zuppa di yogurt e orzo) 

Trattoria MuVarA - Sou-berag 

Sapori in valigia - Lavash ( tradizionale pane armeno)

Un uomo dal bagno alla cucina - Jilbour 

Cindystar - Una cenetta armena ( taboulè, caviale di melanzana, involtini di melanzana e noci e beurek )

La cucina di Cristina - Torta armena di noci e noce moscata

La cucina di Cristina - Gata & Nazook


Un'altra ricetta armena che ho pubblicato sul blog un po' di tempo fà è la :